venerdì 21 gennaio 2011

L'orgoglio proletario di una sedia

Oh certo, tu si che puoi vantarti
la gente trema al solo nominarti
accogli da sempre principi, re ed imperatori
e al tuo cospetto sussultano occhi e cuori
Trono, scranno, podio, seggio
gli altri sedili per te son tutti peggio
sono una semplice sedia
e secondo il mio parere
tu, Trono, lo dovresti sapere
sei come tutti gli altri
visto che baci il culo
a chi ti schiaccia in faccia il sedere

1 commento:

  1. Sia oggi che ieri,
    le rime stan sempre
    a livel di PANERI!
    T'ispira,oh ijempre
    il nazional bagasseri?
    mammachioccia

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