martedì 11 gennaio 2011

Poemetto del debitore e del riscossore professionista

(Cliente): Scusi, ma ha chiamato lei
disturbarla mai vorrei
non m'era mai capitato
in tanti anni di lavoro onorato
di saltare un pagamento
e ora lei porta tormento
ad un povero....

(Riscossore professionista):
ESCREMENTO!
di questo si tratta
lei mi devi questa rata
se non mi darà il danaro
io le faccio un gioco amaro
la denunzio, la protesto
non mi dia questo pretesto
se non mi ripaga il letto
glielo giuro, io la creppo
se non paga la vettura
allora qui diventa dura
non rimborsa la cambiale?
le sequestro anche il guanciale
se risponde con cipiglio
le sequestro anche suo figlio
io non perdo mai la calma
sono un gran professionista,
do consigli e soluzioni
ma le rompe li coglioni

(Cliente):
non si alteri, la prego
non tormenti più il mio ego
pagherò non ci sono dubbi
ma non vede queste nubi?
che si addensano su me
posso offrirle del buon the?

(Riscossore professionista): ma che crede, di comprarmi?
con un the coi savoiardi?
sono un gran professionista
ora paghi, si no, ista!
faccio un bel discorso a braccio
ma lei, mio caro, è un bello straccio
che non paga quel che prende
e magari se lo vende
abitudine malsana
brutt'ischivu, mortu e gana!

3 commenti:

  1. E' stupenda!(da dove non so).
    Una cosa non ho capito però:
    s'ischivu e su mortu 'e gana
    sono,forcis,la stessa persana?(licenziosità poetica).
    gallina vecchia

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  2. Grazie! E ora proponete voi un argomento commentando sul post Eco Interattivo.

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