mercoledì 23 febbraio 2011

L'uomo che vedeva oltre la carne

x Eleanor Arroway

Padre Pio da Pietrelcina
era un tipo assai bizzarro
con dei buchi nelle mani
e nel cervello del catarro

disse "vedo oltre la carne!"
ma sbirciava dentro i palmi
si convinse fosse lui
il profeta citato nei salmi

sosteneva con vigore
di parlare col creatore
e intercedeva coi malati
per conto del Signore

vari medici e sapienti
incaricati dalla Chiesa
sostennero nel tempo che
fosse lui ad arrecarsi offesa

Il Papa lo condannò
e il Pio non disse più messa
ma ormai a San Giovanni Rotondo
s'era creata una certa ressa

di creduloni imploranti
nella grazia del Pio
e per farlo versavan
ogni grazia di Dio

Soldi, voti ed offerte
acquistavan stronzate
e gli alberghi facevan
soldi e soldi a palate

La Chiesa osservò il movimento
e disse "Cazzo, questo elemento
fa danari con l'uomo invisibile
non è mica totalmente inservibile"

"Si potrebbe sfruttare
questo flusso di tordi
Lo riprendiam titolare
e gestiamo noi i soldi"

Lo dichiararon Beato
poi lo fecero Santo
non si può certo dire
non valesse quel tanto

Al grido di "SOBRIETA'!!"
venne poi realizzata
tutta in oro una cripta
ma che enorme stronzata!!

Ancor oggi son tanti
che lo vedono in sogno
tu lo chiami e lui accorre
e risolve il bisogno (cerrrrrto...)

Il Benedetto tedesco
per sfruttare la cosa
oltre all'ICI e lo IOR
ha un'idea portentosa
Ogni volta che il Pio
appare in paesi e città
tra un miracolo e l'altro
manda la pubblicità!

4 commenti:

  1. Sono sinceramente commossa, grazie!

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  2. To'has a Pietrelcina!
    ih, 'hammente so mischina!
    Non connos'hes su dicciu sardu,
    imparalu, non ch'es tardu:
    brulla 'hin tottu cantos
    ma lass'istare sos santos.
    Chiedi perdono e rispetta chi crede.

    mammachioccia

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  3. Il pulcino che parla di padre pio pio...ihihihihihhih

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  4. Nisciunu si deppede offendere
    no este s'intescione mea
    'honto 'hosas capitas abberu
    a una pessone 'hi muttini pia

    Sos santos sun pessones
    attos santos dae atteras pessones
    'hin su mattessi dirittu credo
    ego podo brullare issupra issoro

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