sabato 17 dicembre 2011

E’ Natale, siamo tutti più stronzi

E’ Natale, siamo tutti più stronzi

Arriva il periodo più bello dell’anno
Tutti addobbano la propria casetta
Tranne quelli che non ce l’hanno

Babbo Natale ha una barba perfetta
E tanti doni per i bambini ricchi.
No, tu sei povero, non ti spetta

Natale serve a dimenticarci di chi
Non ha diritti, non ha niente
Scappa dalla fame e la trova anche qui

Scappa dalla guerra, regalo dell’occidente
Cerca da noi un sorriso, una speranza
Scappa dalla miseria, condanna del continente

E’ Natale e ci riempiamo la panza
Dimenticando quelli che non ce la fanno
E insieme brindiamo in sfarzosa danza

Un ballo che ballar non potranno
Gli uomini a cui dedico queste due righe
Travolti dall’odio alla fine dell’anno

Samb Modou, 40 anni, e Diop Mor, 54 anni.

1 commento:

  1. Pro itte no l'iscries una littera a su Bambineddu? Pode dare 'hi nos aggiudede a no essere titules (stronzi) prus de su necessariu;ammentali puru 'hi med
    as vortas non cumprendimos pro itte 'hundannad'a 'hie no ha curpa(a su 'hi 'humprendimmo nois).
    mamma chioccia

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