mercoledì 15 febbraio 2012

Analogie e differenze tra un cacciabombardiere F35 dal costo di 100 milioni di euro e un ospedale di Emergency dal costo di 10 milioni di euro



Non vi starete davvero chiedendo quali sono le analogie, vero? 
Non ce ne sono. 
E 90 sono ancora troppi. 
Ce ne sono circa 90 di troppo.

L'ospedale cura tutti, gratis
mentre il caccia distrugge
il chirurgo non vola
ma rammenda e ricuce.
Il pilota è una scimmia
preme tasti e bottoni
bombe e morte ai cattivi
mentre lui sta coi buoni.
I cattivi eran bimbi
che giocavan per strada
ora nell'ospedale 
provano i "Gino Strada".
Gli riattaccan la mano
ora salvan due dita
troppo spesso però
è la giovane vita
a volare nell'aria
su vicino all'aereo
che la vede ed esclama
"Basta bombe, sul serio!"

Non diciamo cazzate, i cacciabombardieri non parlano.
Se non vogliamo che l'Italia li compri, diciamolo forte.
Ogni caccia che parte da una base italiana, ha a bordo 
una parte della nostra volontà di farlo decollare, di farlo
bombardare, di farlo atterrare, rifornire e decollare ancora.
A voi italiani che cazzo vi hanno fatto i bambini Afghani?
E i genitori? Nella peggiore delle ipotesi vi hanno venduto
un buon Kebab. Non sapete che fare? Mandate un sms
al 45508. Non servirà a non far decollare i caccia, ma permetterà
ad Emergency di tenere aperti gli ospedali in Afghanistan.
E voi cercate di tenere aperta la mente.

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