mercoledì 21 marzo 2012

Rigore è quando arbitro fischia. O dell’allenatore che pose, con una risposta secca, il definitivo sigillo sull’annosa disputa tra creazionisti ed evoluzionisti. Antefatto: il sindaco di Chieti, contrario all'assegnazione di un premio calcistico a Zdenek Zeman, afferma in tv di non voler premiare "un mezzo Rom"


“Siamo nati da uno sputo”
Dice in tono risoluto
Ogni Papa, bello o brutto
Che dal soglio pontifizio
Chiede al mondo sacrifizio
Affermando che il Creatore
Poi mortale Redentore
Ci ha creato in un mattino
Tra una stella e un capuccino
Ma costava così tanto
Far le cose un poco meglio
Anche se certo al risveglio
Sarà stato un poco rinco
Prende il fango e ci scatarra
Poi afferra una chitarra
Se la canta e se la suona
E poi se lo offendi tuona
Passano migliaia d’anni
Sulla Terra tanti danni
Ma ecco arriva Carlo Darwin
E analizza i nostri affanni
Dice “Non si tratta di uno sputo
Ma di scimmia genitrice
Che evolvendo muta in sapiens
E da al suo pensiero un suono
Che noi definiam parola
La studiamo pure a scuola
Cosa che ci differenzia
Come afferma la mia scienzia
Dallo mondo animalesco
Ora, scuserete, esco
Ho da fare, da studiare
E a voi lascio la parola
Continuate, andate a scuola
Evolvete, migliorate
Basta corsi di karate
Basta liti su un pallone
Ma ecco arriva un gran…
Un coglione, dai, diciamolo.
Deve trattarsi di un coglione
Che per usar televisione
Fa una porca affermazione
Che fa leva sulla razza
E ora vomito la tazza

Gli risponde pronto Zeman:
“Non capisco se voglia offendere me o i Rom”

No caro, saggio, onesto Zdenek, non vuole offendere né te né i Rom, perché non c’è offesa. Vuole solo sovvertire gli studi di Darwin. E ci riesce, essendo la prova vivente che alcuni uomini sono nati da uno sputo su un pugno di fango.

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