venerdì 4 maggio 2012

Le riflessioni sullo slam fanno sconfinare il ragionamento sulla zoofilia, passando per omicidi legalizzati, comprovata inutilità dei gioielli e dei culti religiosi, cani ribelli e padrone rincoglionite. O della sostanziale mancanza di senso del pezzo che segue



Stasera c'è lo slam, devo far bella figura
scrivo qualche riga per scacciare la premura.
Le rime le incateno ma è lo senso a non tornare,
tristo e mesto penso : "Questa roba fa cagare".
Quindi forse è meglio se per oggi scrivo in prosa,
il casino è che immediata mi propongono una rosa.
"Che gentile questo tipo", ma in realtà la sta vendendo
rifuto col sorriso, anche lui sta sorridendo.
Mi avvicino allo bancone ed un tipo mi fa: "Prego"
"Grazie", gli rispondo, ma il suo sguardo non fa un piego.
Scopro solo dopo che anche lui vende qualcosa,
alla stregua di quell'altro che mi offrì la fresca rosa
Esco dal locale un pochino frastornato
e mi fermano due tizi che mi dicon: "Fortunato!"
Son testimonial di Genova, mi pare di capire
e siccome son cortese non li voglio contraddire.
Quindi io da solo mi do una spiegazione:
Genova organizza le olimpiadi di religione
e manda in giro tizi con vestiti da mormone
per sponsorizzar bene la divin competizione.
Al sentire questa cosa il più alto inorridisce
mentre quello ancor più alto si volta e starnutisce.
Mi rispiega da principio, ed io vedo la luce:
trattasi di testimoni di colui che li conduce.
In breve mi domandan di aderire al movimento
sorrido ed annuisco, chiedo un appuntamento.
Mi dicono: "Ci dia un recapito, la contattiamo noi"
Do il numero di un amico, come fareste pure voi.
Tiro ancora avanti ed incontro una signora,
raccoglie tanta merda mentre il cane ne fa ancora
la rigira in una busta, la sigilla e mette via
il cane nel frattempo piscia una gioielleria.
Trattasi di cane anti-G8, di un black blok,
ma di fatto è un cane nero, è un vero black dog.
Partono le note di una hard rock anni settanta
mi giro è vedo il cane, ne ha pisciata proprio tanta.
Lo zelo della donna non prevede di assorbire,
quindi attira su di se le furibonde ire
del gioioso gioielliere che per farsi una giustizia,
spara al cane in fronte e poi nel cul la tizia.
Arriva il poliziotto, quello semplice, di quartiere,
constata il cane morto poi perizia lo sedere
della raccattamerda del cane impallinato,
poi si volta e lesto applaude al reo dello reato.
Faccio altri due passi ed incontro un uomo nudo,
ha le mani in tasca e lo sguardo torvo e scuro.
Gli chiedo: "Che ti turba", mi indica la via,
dice: "Ho perso le mutande nella gioielleria
comprando un bell'anello d'amore alla mia bella"
poi sale su un cavallo e lo cavalca senza sella.
Non passa neanche il tempo di ripetere: "Cavallo"
che lo nudo cavaliere mette un piede in fallo.
Ora, qui giù in campidano mi insegnan che la rima,
se rimata oltre l'estremo fa accrescere la stima,
ma scrivere in una frase "cavallo" e dopo "fallo"
è cosa che farebbe solamente un gallo.
Gallo o meglio pollo, o che dire voi vogliate
perchè dico "cavallo" e subito voi gridate:
"Ti coddiri". Maleducati, non sono Cicciolina,
che preferisco ricordar come d'amor la paladina.
Se poi amasse li cavalli non è certo affare nostro,
ed a chi di voi ora pensa che Ilona sia uno mostro
rispondo che di certo lo cavallo è più contento
di amare una fanciulla che di trainar, per esempio, quintali di cemento.
Amen.

1 commento:

  1. nostra segnora de gonare, 'hantas che nde l'accudis!
    ma da uve las vo'has?
    mammachioccia

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