martedì 31 luglio 2012

Ingroia in Guatemala, e la severa Severino non riscontra collegamenti con le indagini sulla trattativa Stato-mafia che da anni il Magistrato porta avanti dalla Procura di Palermo. Mandare al confino, anche se fosse su sua richiesta per proteggersi, un servitore dello Stato, pone lo Stato in una posizione prona nei confronti dell’antistato. In Siria Asad massacra impunemente la popolazione, creando un’emergenza umanitaria terrificante. A Taranto, così come in tante altre città d’Italia, il dramma dei licenziamenti e della disoccupazione mette in ginocchio migliaia di persone (non le chiamo famiglie perché se capitasse, come capita, ad una coppia omosessuale questa non rientrerebbe nel computo). Conscio di tutto ciò, accendo la tv per ascoltare il telegiornale. Quelli Berlusconiani, cioè cinque su sette, mi informano celermente su di Ulisse e la conseguente ondata di caldo africano che sta portando. Mi ricordano inoltre di: non stare sotto il sole se ho caldo, bere se ho sete, dormire se ho sonno, mangiare se ho fame, espletare funzioni corporali se ne sento la necessità (gentilissimi), medagliere olimpico, dichiarazioni arcieri nazionale (che ad occhio sembrano gli assaggiatori delle cucine di Sua Maestà, visti i pacioccosi visi e le panciute panze), flirt nuotatrici, pinguino che allatta balena, culo di Belen, “test dna per capire se il figlio è mio, se risulta positivo lo tengo”, si, e poi quando diventa grande cosa gli racconterai sulla vicenda? “Sai, a quell’epoca avevo ragione di ritenere che tua mamma fosse un poco troia”. Bravo. Sintonizzo allora su La7, dove un ex fedelissimo Berlusconiano ricostruisce i tentativi dei partiti di riformare la legge elettorale, detta Porcellum dal suo ideatore, in chiave anti-Movimento 5 Stelle. Una grande prova di Democrazia. Sintonizzo sul terzo canale, mi ricordano che i ghiacciai eterni son mica tali, e che la Foresta Amazzonica si restringe ad un ritmo impressionante. In chiusura però, non si trattengono e mi dicono che c’è caldo. Mi interrogo su qual tipo di collegamento possano avere una legge elettorale PORCA, Ulisse di ritorno da TROIA che passa per l’Italia alitando caldi africani, BERLUSCONI e la sua minaccia di scendere nuovamente in campo, la Terra che ci sta per mandare affanculo, e spengo il televisore. Questo sarebbe il titolo dello pezzo, ma mi sono reso conto che è talmente lungo da rappresentare il pezzo stesso. Nel recente passato, a titolo lungo corrispondeva spesso un conseguente svolgimento rimato. Visto che ci tenete tanto, eccovelo:


Se lo Stato non protegge
Presto perderà lo gregge
Poca cosa è la cultura
Raffrontata alla calura
Poco e niente val la vita
Nei confronti della guerra
Devastiamo ancor la Terra
Finchè nulla resterà

Ah…se fa caldo stai all’ombra
Se sei Bolt, ti aspetto a Londra