giovedì 6 settembre 2012

Perchè non sono direttore di un telegiornale nazionale

 

Se fossi direttore di un telegiornale nazionale
aprirei tutti i giorni con una notizia banale:
"Guerra in Siria, anche oggi cento morti"
e in tutte le edizioni manderei immagini forti:
Ventri e teste esplose di bambini assassinati
donne piangenti figli che vorrebbero mai nati.
Ad ogni immagine di un soldato che spara
farei seguir l'immagine di un uomo che muore
steso nella polvere con le mani dentro il ventre
si tiene gli intestini ma sa che non serve a niente.
Sangue fresco, sangue marcio, sangue e merda
la guerra sparge sangue da sempre sulla terra
questa scelta editoriale è molto, troppo urgente
il popolo dice "guerra" ma non sa cos'è, è evidente,
perchè se lo sapesse la odierebbe di sicuro
e a chi dice "E' necessaria" lo manderebbe a fare in culo.

Questo è il motivo del perchè non dirigo un telegiornale.
questo, oltre al fatto che non è il mio lavoro. Poco male.
Però questo non mi impedisce di saper cos'è la guerra
pur senza averla mai incontrata da quando calco questa Terra.
Ho un'età per cui, però, potrebbe anche capitarmi, chi lo sa?
e per evitarlo sapete che propongo, sapete che si fa?
chiedo a tutti di fare uno sforzo:
se voi foste direttori di un telegiornale nazionale
con quale notizia aprireste l'edizione delle 20:00?
con quale notizia "banale"?

Come "Con culi e tette"??. Come "Con ricette e sfilate"??
Come "Con calcio e gossip"?? Come "Con il polpettone delle pittoresche* dichiarazioni dei politici"??

Ok ok, ho capito. 
E' proprio per questo motivo che la guerra è ancora tra noi.


*pittoresche l'ho scritto io, voi non l'avete detto.

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