venerdì 29 marzo 2013

Gianpeppino: Uove di Pascua


Fra alcuni giorni sara Pascua di resuscitazione di Gesu morto. Nonna mia spiegato ched’era morto a causa che era uno troooppo buono e trooopo forte e tutti lo amavano, tranne cuelli che lo odiavano. Capita che cuelli che lo amavano lo tradivano ,tipo Pietro e Giuda. Complimenti. Allora mi chiedo se cuelli che lo amavano lo trdivano andiamo bene. Cosa gli avevano fatto se lo odiavano? Infatti anno contribuito a farlo uccidere da Ponzio Pilato, uno che solo per un gesto di lavarsi le mani, senza rendersene conto lo a ucciso. Sicuramente questa cosa di avere le mani sporche lo a davvero fato arrabiare subito e a detto “Cuesto Gesu che moltiplica i pani e pesci, cuesto Gesu che cambia l’aqua in vino, cuesto Gesu con addominali tipo cuelli dei giornali di mio cuggino, sempre cuesto Gesu che muore Lazaro e lo ritorna in vita solo per far vedere ched’e il migliore, allora se muore vogliamo vedere se continua a fare molto molto lo spiritoso?”. Tutto questo per le mani sporche. Paradossalmente a me a Pascua tutti mi regalano le uove di pascua di cioccolato e mi sporco. Allora cosa dovrei fare? Dovrei uccidere tutti? Ma tanto non e servito a nulla perche lui e sceso al regno dei cieli e arrivederci. Io comunque sed’ero Gesu mi facevo uscire due ali e da sopra dicevo “Ponzio, prova a prendermi” e moltiplicavo tutto.

giovedì 28 marzo 2013

Gianpeppino: Mio Nonno



Una volta entro in bagno e trovo mio nonno che cercava la dentiera. Cerca cerca ma non la trovava. Mio cuggino che e troppo simpatico lo diceva “Nonno, fagli uno squillo col cellulare per vedere dov e” e rideva come un matto. A volte non lo capisco. La dentiera non puo avere un cellulare. Comuncue dopo un po si scopre che la dentiera mio cuggino lela veva messa al cane e li faceva le foto e le metteva su fesbuc.  Allora mio nonno, che per dirla tutta e stato molti anni in prigione, a aspettato che mio cugino si dormisse e cuando era sicuro che era addormentato gli ha messo tutti i fiammiferi che a trovato nei piedi e li a accesi. Mio cuggino si e svegliato di netto e si e alzato gridando cose della madonna e di gesu che ora e meglio se non vi ripeto. Solo che mio nonno aveva messo sopra il letto una sedia e quando mio cuggino si e svegliato a scatto a sbattuto la testa ed e svenuto. Allora mio nonno mi a dato 3 euro e mi a mandato a comprare altri fiammiferi.

lunedì 25 marzo 2013

Gianpeppino: Io una volta avevo andato a un cinese

Io una volta avevo andato a un cinese, vendeva di tutto. Accendini per gatti, aspireppolver, un dito che si alzava se applaudivi, figurati se fischiavo. Cera il grillo elettrico, le scarpe di ginnastica colle pieghe, le canadese, ma non la tende, proppio la canadese per la ginnastica. Mia zia mia detto che era in aceto. Io o pensato che era per quella storia del fidanzato, zio Carlo che l’aveva lasciata per quell’altra che anche se zia dice di non nominarla che e cessa io o visto che a le tette grosse. Comunque questo cinese aveva tutto. La cosa che mi a colpito di più e stato del fatto che cerano i cinesi piccoli!! Io pensavo che esistevano solo a partire da una certa dimensione. Mia zia si e accorta solo quando eravamo in macchina che ne havevo preso uno, e si arrabbia a dismisura e torniamo indietro e mi fa chiedere scusa e di restituirlo alla mamma. Io che ne sapevo che era figlio? Bobbo mi a detto che i cinesi non nascono e non muoiono. Si mangiano tra di loro, anche i documenti. In particolare una volta ne o visto uno che si mangiava un cane vivo. Non ci potevo credere che lo stava mangiando davvero. Nel mio quartiere tutti dicono che i cinesi cianno i soldi e li guardano invidiosi se escono colle macchinone tipo merciedez o volvaghen. Una volta mio cuggino aveva incendiato tutto, ma proppio tutto. E poi vai a scoprire che dentro non facevano altro che lavorare. Mio cuggino sarà pure finito in galera, ma quelli?

venerdì 22 marzo 2013

All’ombra dell’ultimo sole, hanno ammazzato un pescatore. Anzi, due...

 

Cosa sarebbe successo se ad essere mitragliati fossero stati due pescatori di Cabras, spintisi oltre le rotte loro consentite, alla ricerca di pesci ormai spariti dalle loro coste a causa di poligoni militari, esercitazioni militari, segreti militari, multinazionali militarizzate? Cosa sarebbe successo se a sparare fossero stati due militari indiani a bordo di una nave battente bandiera indiana? Ci saremmo indignati, ci saremmo sentiti offesi, avremmo chiesto la messa a morte dei due criminali dal grilletto facile, ci saremmo incazzati alla notizia della concessione del rientro in patria dei due, e infine avremmo dato fuoco ad un accampamento rom di periferia. Così, giusto per far capire chi è che comanda.


“Non preoccupatevi, lo giuro su Vishnù
Li faccio votare e ve li riporto quaggiù”.
Abbiamo fatto i furbi con abile finzione
ma adesso i due soldati, orgoglio di Nazione,
di santi, navigatori, eroi e facce di cazzo
si vedon scaricati e per un destino pazzo.
Sono indagati in patria per aver ucciso gente
che con armi e politica non c’entrava niente.
Appena l’India offesa ha alzato un po’ la voce
l’Italia si è prostrata ed ora, come foce
i grandi giornalisti di nostrana informazione
confluiscono al mar silente di carta e televisione.
Così come gli italiani, di certo brava gente
Che troppo spesso adotta una condotta sconvolgente:
Prima tutti pronti a pregar per la salvezza
Ora tutti a chieder della pena la certezza.
Dovrei dispiacermi per i due militi, ma di fatto
penso ai due pescatori, vittime del misfatto
penso alle famiglie, distrutte dal dolore
strumentalizzate ad arte da chi spaccia per amore
l’orgoglio di Nazione, ma è sol brama di potere
e specula sui morti per ingrossarsi il sedere.
I guardiani della nostra sicurezza in alto mare
ora ci rifletteran due volte prima sparare.
Si sentivano al sicuro, ringraziavano lo Stato,
l’Arma, il Presidente e il Console (ora arrestato)
Stasera li rimandano in India in tutta fretta
garantendo che l’indagine sarà rapida e corretta
Immagino che all’apprender del dietrofront, però
si siano uniti e in coro abbian gridato: “Porca Marò!”

giovedì 14 marzo 2013

Speciale Papa

 

E' stato eletto il nuovo Papa, il 266° della storia, che si farà chiamare Francesco 1°. A quanto pare non hanno alcuna intenzione di smettere. Subito dopo è giunta la precisazione: il nome è solo "Francesco". Non vogliono farci mangiare la foglia. 

Quanti di voi, nello sbirciare morbosamente tra le tende del balcone in San Pietro, hanno pensato anche solo per un momento: “Cazzo, e se si affaccia Berlusconi?”.

Alfano è salito al Quirinale per protestare contro la magistratura che fa il suo dovere. Quanti di voi hanno pensato, anche solo per un momento: “Cazzo, ti immagini se Napolitano lo afferra per il collo e lo lancia giù dalla finestra?”. Sicuramente lo stesso numero di quelli che hanno temuto si affacciasse Berlusconi.

Mi aspettavo che il nuovo Papa, se Francescano, si facesse chiamare Francesco 1°. Mi aspetto però da un Gesuita che si faccia chiamare Gesù 2°. Oltre ad essere più d’impatto, si tratta di un nome e di un numero che evocano rispettivamente potenza e vendetta. Se avesse vinto il cardinale Dolan, l’americano, si sussurra che si sarebbe fatto chiamare Rambo 5.

Quanti di voi hanno pensato, anche solo per un momento:  “Cazzo, ti immagini se Papa Francesco 1°, come primo atto del suo pontificato, si dimettesse?”. 

E poi chi lo tiene più Moretti?

Il nuovo Papa ha confidato ai suoi più stretti collaboratori: “La notte prima dell’elezione non ho avuto alcuna sensazione particolare. Come tutte le mattine, mi ha svegliato mia moglie che urlava contro la babysitter, in ritardo per l’ennesima volta”.

La notizia non l’ho letta sul giornale, l’ho sentita alla radio. Il cronista parlava in modo concitato, e sono riuscito solo a capire “EREZIONE DEL PAPA!”. Ho subito pensato che Ratzinger avesse sbarellato nei giardini di Castel Gandolfo.

Papa Francesco 1°, nel discorso d'insediamento, ha salutato la sua ex fidanzata, Belén Rodriguez.

Il nuovo Papa, prima di benedire la folla, ha chiesto una benedizione per lui. Dopo averla ottenuta, ha inneggiato a Thor e si è fatto esplodere. Scherzo! Non si è fatto esplodere.

Al nuovo Papa spetta il compito di traghettare la Chiesa in una nuova era. Il 1400.

giovedì 7 marzo 2013

Il valore di un coglione


E' notizia di oggi: la Asl di Oristano risarcisce un uomo con soli 8000 euro per una tardiva diagnosi che ha comportato l'asportazione di un testicolo. Il fatto, accaduto all’ospedale di Ghilarza, pone dei pesanti interrogativi sulla malasanità, e al contempo squarcia il velo di omertà sul listino prezzi delle parti umane. Per i dirigenti statali, spesso in quota partitica, ci sono superstipendi, superpensioni, superbuonuscite, ma un coglione è ormai svalutato. Segue breve analisi sul valore della sinistra italiana. O della autotesticolectomia del PD.

“Mi hanno dato 8000 euro per un testicolo,
mi prendono forse per un coglione?
Questo risarcimento è ridicolo
Non ci compro nemmeno un bel gommone!”

Un rognone per un gommone
è forse un baratto azzardato
Se non fosse che siam ridotti in mutande
Ed aneliamo tutti ad un futuro dorato.

Su tale argomento mi sovviene di quel tizio
Che approcciandosi agli uomini diceva:
“Sai che in due abbiamo cinque palle?”
Poiché dotato di tre testicoli, e rideva!

Finché un giorno si avvicinò ad un signore
E pose la domanda con tono inopportuno
Al che rispose il suo interlocutore:
 “Perché, tu di coglione ne hai solo uno?”

Trattavasi di un ex comico tetratesticolato
Con nelle mutande un importante capitale
Valutato solamente 32000 euro
dal dirigente politico della Asl locale.

Questa triste storia ci riporta
Alla tremenda attualità politica nostrana
Dove in un partito come il PD hanno 3 palle in tutto
Alte “sfere” dal basso valore, profiteroles all’italiana.