martedì 23 aprile 2013

Piuttosto che niente, meglio niente



Molto di moda negli ultimi tempi è l’uso che l’italiano va facendo dell’avverbio “piuttosto” a mo’ di “oppure”.

Facciamo degli esempi di questa barbara pratica:

“Al Quirinale vedrei bene Napolitano, piuttosto che Berlusconi, piuttosto che Letta (l’uno o l’altro, che cambia?), piuttosto che l’ex Papa Benedetto XVI, piuttosto che Licio Gelli…etc…etc…”.

Quest’utilizzo tremendamente errato del “piuttosto che”, potrebbe far esclamare a qualcuno: “Piuttosto che niente, meglio piuttosto”. Non sono d’accordo.

Il giovanotto fresco eletto non intende certamente portare a termine tutto il settennato. Vuole sicuramente dare un governo a questo martoriato Paese per poi ritirarsi a vita privata, dopo aver contribuito al perseverare e al proliferare di personaggi che tutto vogliono, tranne il bene dell’Italia. Ci sono tanti modi di fare il Presidente della Repubblica. Essere super partes non significa non dare del mafioso a chi lo è, non dare del ladro ad un ladro, del voltagabbana al medesimo e così via. O, se preferite, mi piacerebbe che il giovane Presidente della Repubblica utilizzasse un nuovo modo di parlare, per esprimere però concetti chiari. Potrebbe ad esempio lanciarsi in un simpatico discorso piuttostochelogico: “Io vorrei che i ladri, piuttosto che i corrotti, piuttosto che i mafiosi, piuttosto che i pezzi di merda e i tanti, troppi altri schifosi esseri che ancora popolano il parlamento, andassero affanculo, piuttosto che da altre parti”. Temo non lo dirà mai. Piuttosto si è limitato, fra l’applauso di quasi tutti, ad elogiare l’azione dei nostri “Ragazzi che vanno all’estero in missioni di pace e stabilizzazione”. Piuttosto, io direi guerra d’invasione per vendere armi e rubare petrolio, Giorgio, chiamala come si chiama.

Re Giorgio ritornerà alla guerra
L’accoglie la gentaglia
Applaudendo con calor
Al sol della calda primavera
Lampeggia la pelata
Del doppio vincitor
 

Il sangue del principe smacchiato
Arrossa il settennato che brucerà il PD
E il nano brandisce il nuovo scudo
Si siede in Parlamento
E non si schioda più di lì
 

Po po po po po po po
Po po po po po po po po po po

2 commenti:

  1. Un po' di rispetto per la pelata piuttosto che per la canizie.Mischinu, non gli basteranno di certo 5000 lire per pagare tutte le puttane che incontra.

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