sabato 8 novembre 2014

Nuova Segrettezza: Stagione 1 Episodio 1



A un certo punto mi arriva una teleffonatta segretta di Bobbo:
>“Sono l’agente segretto Ipsilos, appuntamente nella cantina di tuo nonno alle ore ics. Non mancare”.

Io li o detto:
> “Bobbo cosa sei diccendo? A che ora?”.

> “Come fai a sapere che sono Bobbo?”

> “Esce nel cellulare la scritta Bobbo e cuindi o pensato chederi lui”.

> “Ah vabene… allora sono l’aggente segretto Bobbo, ma per tutti sono Ipsilos, tu Ics”

> “Si. Allora a che ora?”

> “Ics”

> “Dimmi”

> “Cosa ti dico?”

> “Non lo so, dimmelo tu che mi ai chiamato”.

> “Non ti o chiamato, dimmi se lo rario delle riunione ti va bene”.

> “A che ora?”

> “Ics”

Siamo andati avanti cosi per un po poi Bobbo li deve essere preso un cortocircuito nel cervello e o sentito la mamma che li urlava di togliere la testa dalla palla del pesce rosso. Comunque la riunione era fissata alle dieci, che poi nonno mia detto che ics in latino vuol dire dieci, cuindi io sono agente dieci, come a Maradona e come ai comandamenti. A Silvano il postino sordo invece di telefonarlo lo abbiamo scritto una lettera nonima perche se provia a dirlelo al teleffono ci vogliono due giorni a capirti.
Alle sette meno dieci io e Bobbo eravamo gia nella cantina di nonno. Dopo tre ore bussano e Bobbo:
 >“Chi sei?”

E GianGianni:
> “GianGianni”.

> “Parola donore”

E GianGianni:
> “Si”.

E Bobbo lo fa entrare e li dicce:
>“Come facevi a sapere chedera Si la parola donore? Comuncue da oggi tu sei l’agente Alfa, perche tuo babbo aveva l’alfasud con la coda di  volpe attaccata allo specchietto e  ci portava a fare testecoda al campo vecchio”.

Bussano ancora e Bobbo:
> “Chi sei?”

E Silvano:
> “Non era alle sei, avete scritto alle dieci e io sono puntuale”.

> “Parola donore?”

> “E con cosa te lo faccio il paragone? Dai fattemi entrare chede freddo cui fuori”.

> “No, parola donore”.

Nonno dicce sempre che non ce peggior sordo di chi non ci sente davvero, allora li o fatto notare con cortesia a Bobbo che parola donore non ne aveva comunicato a nessuno, e lui mi a detto chedera per vedere sederano pronti a tutto. Comunque a Silvano la fatto entrare che erano gia le dieci e mezza e cera la fila degli altri aggenti seggretti fuori. Una volta dentro Bobbo a datto la parola a GianGianni che a detto:

> “Oggi mettiamo i nomi segretti, altrimenti se tutte le volte ci chiamiamo per nome finiva come in cuel film dove morivano tutti all’inizio”.

Per fortuna Bobbo aveva lelenco dei nomi:

>“Silvano sarai lagente Mormora, GianGianni aggente Alfa, Pierangelo l’aggente Neurone, Pietrostefano l’aggente Piesse, Gianpeppino aggente Ics, io aggente Ipsilos. Obiezioni?”.

> “Io volevo essere l’aggente Zerozerosette, se non l’aveva preso nessuno, perche da piccolo mamma mi metteva la muta sotto il vestito per non prendere freddo”
 A detto Silvano. Siccome effettivamente non l’aveva preso nessuno lo abbiamo dato quel nome certamente pretenzioso, ma di sicuro impatto.

> “Altre obiezioni?”

> “Io vorrei essere chiamato aggente Atmosferico, perché mi piacceva come suona”,
 A detto Pietrostefano, e anche qui nessun problema a darlelo.

Cuindi Bobbo solennemente a detto:
 > “Ora ci siamo tutti, facciamo lappello”

> “Agente Ics”

E io:
>  “Presente”

> “Aggente Atmosferico”

> “Presente”

> “Aggente Neurone”

> “Presente”

Poi Bobbo continua:
> “Agente Ipsilos”

E Bobbo zitto.

> “Aggente IpsiloS! Avevamo voglia di spirittosaggini?”

E Bobbo sempre zitto.

> “Aggente Ipsilos, ci metto davvero pocco a farti saltarti la porta, cuindi facevi meglio cuando ti chiamavo ad essere presente. Ultima possibilità: Aggente Ipsilos!”

A cuel punto Bobbo si e ricordato che si trattava di lui e a detto presente, altrimenti per come lo conosco ci metteva davvero poco a sbattersi fuori.

> “Aggente Alfa”

> “Presente”.

Poi dopo mezzora per l’appello dell’Aggente Zerozerosette l’Aggente Neurone a detto:
>“Ora abbiamo i nomi, mi raccomando non parlatene a nessuno e da oggi faremo solo azzioni eroiche di aiutare le persone dalle ingiustizie e anche pero cualcosa che ci fa comodo a noi”

E a cominciato a plaudire a tutta pressione. Allora subito per evitare di morsicarsi la testa li siamo saltati addossi ma lui lo stava facendo davvero di applaudire, non per il disturbo. In tutto il tram busto l’Aggente Atmosferico mette un piede sul cane supposta e rotola sopra l’armadio vecchio di nonno scoppiandoli le ante e attaccano a uscire giornalini porni vecchi che l’aggente Zerozerosette si e anche commosso e a chiesto se se ne poteva prendere cualcuno a casa. A cuel punto siamo andati via poiche era ora di cena e nonna mi stava telefonando. Sono davvero contento di cuesta nuova situazione.

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