giovedì 8 ottobre 2015

L’Italia è in guerra


Ancora una volta, subdolamente, l’Italia si appresta a bombardare un paese straniero senza chiedere il permesso al parlamento, e, in definitiva, ai suoi cittadini. A cosa serva la sua Costituzione e il suo articolo 11, è un mistero. A cosa serva la rappresentanza politica è invece una certezza, in questa pittoresca nazione. Giochi di potere. L’Isis è solo l’ennesima pedina nello scontro tra blocco occidentale e blocco orientale, la scusa pronta per facili ingerenze in stati-cardine per il controllo delle materie prime e dei traffici commerciali. Uomini, donne e bambini, vittime di queste scellerate decisioni, diventano solo numeri. I cittadini italiani, come in tante altre occasioni, sono complici silenziosi.

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